Obiettivi

 

Art. 3 dello Statuto Associativo
 
[…]
L’Associazione, che non ha scopo di lucro, si propone di creare un raccordo stabile tra società,  interporti ed enti, intesi quali sistemi strutturali, polivalenti ed intermodali, d’interscambio merce del traffico terrestre, “gomma-rotaia”, e qualora possibile, marittimo, fluviale e aereo, fra queste ed i soggetti coinvolti nelle attività logistiche globalmente considerate affinché si consolidi e si sviluppi l’intermodalità nel trasporto e nella logistica delle merci
 
 
Attraverso tale raccordo […], l’Associazione si prefigge:
  1. lo svolgimento di attività d’informazione, formazione, sensibilizzazione, sollecitazione nei confronti degli associati, delle istituzioni legislative, governative,     amministrative, delle forze politiche, delle categorie economiche;
  2. lo svolgimento di un’attività di difesa dell’immagine e della denominazione degli interporti e di strutture similari;
  3. lo svolgimento di assistenza al reperimento di finanziamenti agevolati a favore degli associati, di assistenza della certificazione della qualità e dell’ambiente;
  4. lo svolgimento di un’azione volta a determinare costi più convenienti, standard tariffari, nella gestione e nella trasmissione dei dati informatici e non,  nelle tecnologie necessarie per la movimentazione e per la gestione delle merci; a determinare servizi affidabili, regolari e redditizi; a realizzare l’integrazione e la flessibilità dei servizi offerti;
  5. l’acquisto e la vendita, per lo svolgimento della propria attività, di beni mobili e servizi.